Trump dopo incontro con Zelensky: «Mosca deve fare accordo»

Il G7 di Évian restituisce una serie di spunti interessanti alla luce dei difficili contesti internazionali, dall’Ucraina all’Iran, al centro delle discussioni tra leader. Soprattutto grazie al presidente statunitense, Donald Trump, il quale sul Medio Oriente ha specificato che «ora si passa alla seconda fase» delle trattative con Teheran, dopo l’annuncio di un accordo tra le parti per mettere fine al conflitto. Trump ha poi aggiunto in conferenza stampa che «se l’Iran provasse ad avere un’arma nucleare», «tutto l’inferno gli cadrà addosso». L’altro tema caldo di giornata è stato il dossier Ucraina, vista anche la presenza a Évian del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Poco prima dell’avvio dei lavori, Zelensky, Trump e il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno avuto un trilaterale. «Ho parlato adesso con il presidente Zelensky e domenica ho parlato anche con il presidente Putin – ha affermato Trump –. Diciamo sempre le stesse cose: loro stanno continuando a combattere, stanno continuando a perdere i loro soldati, così tanti soldati, non succedeva una cosa del genere dalla Seconda Guerra Mondiale. Ho risolto otto guerre, pensavo che questa fosse la più semplice da risolvere, ma in realtà purtroppo i due leader non sono compatibili, non riescono a incontrarsi». Il presidente americano ha però confermato che farà tutto ciò che è in suo potere per indurre la Russia a un accordo con Kiev.