«Presidente russo informato delle reazioni leader mondiali»

Il presidente russo Vladimir Putin è stato messo al corrente delle reazioni internazionali alla proposta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di organizzare un incontro tra leader per mettere fine alla guerra. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in un’intervista al quotidiano Izvestia, a margine del Forum economico di San Pietroburgo. La mossa di Zelensky – arrivata tramite una lettera aperta indirizzata a Putin – ha scatenato il plauso della comunità internazionale, in particolare dell’Unione europea, che vede nell’iniziativa la possibilità di riaprire un dialogo. «Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento», la risposta del Cremlino, rilanciata dai media. Putin, intervenuto ieri a San Pietroburgo, ha sostenuto la via diplomatica sulla base di quanto concordato nell’estate 2025 in Alaska con Donald Trump, circostanza che però confermerebbe ancora distanza tra le parti. Non è escluso che della lettera di Zelensky il presidente russo parli nelle prossime ore, come anticipato da Peskov nella medesima intervista. Da Bruxelles arriva intanto il commento sull’iniziativa ucraina, definita «un’altra dimostrazione d’interesse genuino per i negoziati». Riferendosi all’esplosione di questa mattina di un drone navale (della Marina ucraina, si è poi appreso) nel porto di Costanza, in Romania, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito su X come la guerra stia diventando «sempre di più una minaccia diretta per i paesi al nostro confine orientale».