Avrebbero anche tentato di farle lasciare l’Italia
Indagini chiuse a Reggio Emilia, dove una ragazza di 22 anni è stata picchiata dai genitori e rinchiusa in uno scantinato perché “colpevole” di essere rimasta incinta di un uomo con cui aveva una relazione che loro non approvavano. La giovane, infatti, sarebbe stata ripetutamente colpita all’addome e alla schiena. I due sono stati condannati in primo grado a due anni di reclusione per maltrattamenti e tentata induzione al matrimonio. La vittima, di origine pakistana, sarebbe stata vittima di violenze per sei anni, a partire dal 2017, fino a quando non ha trovato il coraggio di denunciare il tutto ai carabinieri del comando locale. Secondo le indagini avviate in seguito alla segnalazione, avrebbero anche provato a costringerla a trasferirsi nel suo paese di origine per farla sposare con un cugino a cui era stata promessa in moglie.