Con Rixi hanno alla riunione le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna

In un momento economico complesso, «il Governo conferma i propri impegni verso i lavoratori del trasporto pubblico locale con 80 milioni di euro per garantire gli adeguamenti contrattuali previsti, assicurando al tempo stesso la disponibilità a sostenere i futuri rinnovi del settore», è scritto in un comunicato del ministero dei Trasporti. «Nel corso della riunione al MIT presieduta dal Viceministro Edoardo Rixi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno partecipato le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna, insieme alle associazioni datoriali Agens, Anav e Asstra». Dalla Cisl e dall’UGL Autoferrotranvieri sono arrivati segnali molto positivi per l’esito del tavolo, che, al momento, è riuscito a dare risposte all’emergenza, non ancora a tutte le questioni economiche del settore, ma sono stati assunti impegni e indicate risorse che fanno ben sperare le sigle sindacali e ovviamente le lavoratrici e i lavoratori. Il Mit attraverso il viceministro Rixi ha individuato il percorso legislativo utile al finanziamento dei rinnovi contrattuali. Nello specifico, poiché «al TPL occorrono risorse stabili e strutturali», come sottolineato dall’UGL Autoferrotranvieri, va nella giusta direzione l’individuazione nella prossima Legge di Bilancio lo strumento utile a garantire la copertura dei costi derivanti dal rinnovo contrattuale 2024-2026. Importanti anche le conferme da parte di Agens, Anav e Asstra degli impegni contrattuali assunti.