Mosca: «Nostre risposte saranno di carattere sistematico»
La guerra tra Ucraina e Russia registra nelle ultime ore un’escalation di attacchi reciproci. La giornata si è aperta con il raid ucraino con droni nell’area di San Pietroburgo, in Russia, dove oggi si è aperto il Forum economico internazionale, che vedrà la partecipazione anche del presidente russo, Vladimir Putin. In particolare, secondo quanto affermato dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine, rilanciato dall’agenzia di stampa Rbc, sono state colpite navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt, vicino appunto San Pietroburgo. «Questa notte – ha poi confermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram – sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell’industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt». La situazione arriva dopo i massicci attacchi russi su Kiev dei giorni scorsi, provocando diverse vittime e feriti, che per Mosca è arrivato in risposta a precedenti attacchi ucraini. «Voglio ricordarvi la dichiarazione del ministero degli Esteri, che afferma che le nostre risposte saranno di carattere sistematico, e in effetti lo sono già», ha detto al riguardo il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dall’agenzia Interfax.