La stragrande maggioranza dei vacanzieri non oltrepasserà i confini nazionali (93%)

Saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per trascorrere almeno una notte fuori casa, approfittando del ponte del 2 giugno. Lo stima un’indagine curata dall’istituto di ricerca Tecnè per Federalberghi. La stragrande maggioranza dei vacanzieri resterà in Italia (93%), mentre soltanto una quota limitata sceglierà destinazioni estere, prevalentemente grandi capitali europee. Tra le destinazioni, al primo posto troviamo le località marine, indicate dal 40,2% degli intervistati, seguite dalle città d’arte e dalla montagna. Importante anche il giro d’affari generato, che dovrebbe raggiungere i 6,9 miliardi di euro per una spesa media pro capite di 482 euro. «I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero», ha detto il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando l’esito dell’indagine. «Tuttavia non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate», ha aggiunto.