Il Commissario

Per effetto di quanto previsto all’articolo 3, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, è nominato un commissario straordinario, il cui incarico è fino al 31 dicembre 2027; esso può nominare un sub-commissario. Sempre con Dpcm, è stabilito il compenso e sono individuate le funzioni di indirizzo e coordinamento. Gli oneri sono quantificati in 386mila euro per il 2026 e in 661.714 euro per il 2027. Il commissario può operare a mezzo di ordinanza, fatto salvo il rispetto della normativa antimafia, delle misure di prevenzione e dei vincoli eurocomunitari. Entro trenta giorni dal decreto di nomina, il commissario avvia una procedura straordinaria di ricognizione degli immobili di proprietà pubblica, comprese le società a partecipazione pubblica non quotate. La procedura prevede la pubblicazione di un apposito avviso per la segnalazione da parte degli enti degli immobili non redditizi e non in uso, corredata dalla manifestazione di interesse a destinarli a progetti di recupero e conversione nel settore dell’edilizia sociale. Nell’ambito della procedura, è acquisito l’elenco degli immobili inseriti nel programma nazionale pluriennale di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico.

La Cabina

Il commissario, previa comunicazione alla Cabina di monitoraggio, definisce: l’elenco degli immobili; uno o più schemi tipo di convenzione. Il comma 4 indica le procedure che, in ragione della complessità, possono essere impiegate dal commissario. Gli interventi sono identificati con un codice unico di progetto (Cup). Il comma 6 richiama al rispetto dei principi in favore delle persone con disabilità nella progettazione, al fine di assicurare accessibilità, autonomia, sicurezza, fruibilità. Il comma 7 prevede una struttura di supporto al commissario. Il comma 8 dispone la proroga delle attività della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 spa, di cui si avvale il commissario. Il comma 10 istituisce una Cabina di monitoraggio, presieduta dal presidente del Consiglio dei ministri o dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da un delegato del MIT, dal ministro per le politiche di coesione, dal Commissario straordinario, dai sindaci e dalle regioni interessate, dai rappresentanti delle associazioni degli enti di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. Possono essere invitati altri soggetti pubblici, esperti e rappresentanti dei soggetti attuatori. La Cabina definisce gli indirizzi generali e le priorità; individua gli interventi di particolare complessità.