Avviso Bce sulle risposte alla crisi energetica. Lagarde: «Qualsiasi deviazione da questi tre principi finirebbe in realtà per essere dannosa»
Intervento chiaro e severo, oggi, dalla Bce ai governi europei. Riguardo alle misure scelte quale sostegno pubblico per alleviare imprese e famiglie più vulnerabili dal rincaro dei prezzi dell’energia, la presidente Christine Lagarde ha indirizzato delle precise indicazioni nel corso della conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo a Nikosia. Nella riunione dell’Eurogruppo, «abbiamo discusso anche della risposta fiscale allo shock dei prezzi dell’energia e ho sottolineato che le misure di bilancio dovrebbero rispettare quelli che chiamo i principi delle “tre T”: temporanee, mirate e calibrate su misura (“temporary”, “targeted” e “tailored”), e che qualsiasi deviazione da questi tre principi finirebbe in realtà per essere dannosa e porterebbe di conseguenza a orientamenti diversi di politica monetaria». Il fatto è che, sebbene le aspettative di inflazione a lungo termine «restino ancorate», la situazione a breve è particolarmente complicata e le scelte di politica monetaria per assicurare la stabilità dei prezzi dipenderanno dai dati mese per mese. Un messaggio che arriva proprio nel momento in cui il governo italiano chiede maggiore flessibilità sull’uso del bilancio. A quanto riporta l’agenzia, Radiocor, il ministro italiano dell’economia, Giancarlo Giorgetti, ha sollevato la questione, ma in merito non ci sarebbe ancora alcuna decisione. Tuttavia, tra Bruxelles e Roma continua la discussione sugli spazi di manovra da trovare nelle pieghe delle poste di finanza pubblica, compreso il capitolo Pnrr: sarà difficile che possa passare l’idea di usare una parte dello “sconto” per le spese in difesa per finanziare le misure anticaro-energia. La risposta all’Italia da parte della presidente della Commissione von der Leyen è, comunque, attesa per la prossima settimana.
Il governo italiano ha chiesto maggiore flessibilità sull’uso del bilancio
La risposta all’Italia da parte della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, arriverà per la prossima settimana