I due settori in Italia danno lavoro, nel complesso, ad oltre 380mila addetti

Numeri in crescita per il lavoro nel mondo dello spettacolo e dello sport. A darne notizia è l’Inps, che, nella giornata di giovedì, ha pubblicato il relativo report annuale riferito al 2025. Lo scorso anno, i lavoratori dello spettacolo, con almeno una giornata retribuita, erano oltre 368mila, con un incremento, rispetto al 2024, di poco meno di diecimila unità, pari al 2,7% in più, concentrati soprattutto fra giovani (+3,9%) e donne (+4,1%). La retribuzione media annuale ha sfiorato i 12mila euro, con un incremento del 2,8%, mentre le giornate lavorative medie sono state 99, più o meno in linea rispetto alla precedente rilevazione. Il mondo dello spettacolo, come noto, si caratterizza per la presenza di una miriade di professionalità diverse, anche se, quella di maggiore impatto, continua ad essere quella riferita agli attori e alle attrici (oltre 86mila, pari al 23,5% del totale). Quasi 54mila i cosiddetti figuranti, concentrati in larghissima parte nel Lazio (poco meno di 37mila). La distribuzione territoriale premia il Centro Italia. In aumento anche i lavoratori e le lavoratrici dello sport, con il 2025 che si chiuso con 13.686 unità, con un incremento del 3,3%. La federazione calcio, nonostante la crisi di risultati di nazionale e serie A, occupa quasi due terzi del totale dei lavoratori dello sport. Oltre la metà degli addetti risiede al Nord, poi il Centro, il Sud e le Isole.