Vertice a Roma tra Italia e India, obiettivo portare l’interscambio a 20 mld entro 2029. Modi ha dichiarato che «sono illimitate» le possibilità di collaborazione

Welcome «my friend». C’è un nuovo modo di “fare diplomazia”: oggi a Roma il primo ministro della Repubblica dell’India, Narendra Modi, è stato accolto a Villa Doria Pamphilj dal presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, per dare il via all’incontro bilaterale tra Italia e India. «Italia e India oggi sono più vicine che mai e possono esprimere le loro relazioni al massimo livello. Nell’ultimo anno ci sono stati tre business forum Italia-India e oltre 7 incontri che abbiamo avuto negli ultimi 3 anni e mezzo durante cui è nata un’amicizia sincera», ha spiegato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni congiunte con il primo ministro indiano Narendra Modi. L’obiettivo è «molto ambizioso»: far crescere l’interscambio commerciale tra Italia e India fino a 20 miliardi, dagli attuali 14, nei prossimi tre anni. Secondo il premier italiano, si tratta di «un obiettivo alla portata, i nostri sistemi sono altamente complementari». Non solo. «È per me un onore oltre che un piacere aver accolto a Roma il primo ministro Narendra Modi, in una giornata che io non considero riduttivo definire storica per le relazioni tra le nostre due nazioni. Il mio amico Narendra Modi è alla guida dell’India ininterrottamente dal 2014, ma quella di oggi è la sua prima missione bilaterale in Italia. Oggi non solo colmiamo questo vuoto, ma insieme decidiamo di rilanciare. Oggi eleviamo il nostro rapporto a livello di partenariato strategico speciale, il più alto mai raggiunto nelle relazioni tra le nostre due nazioni», ha detto Giorgia Meloni. Da parte sua, Modi ha dichiarato che «ci sono possibilità illimitate di collaborazione» tra Italia e India. «La tecnologia e l’innovazione sono il motore della nostra partnership in campi come l’intelligenza artificiale, il calcolo quantistico, lo spazio e l’energia nucleare nei settori civili. Stiamo operando e lavorando a qualcosa che è il Centro di Innovazione India-Italia, per collegare le start-up e i centri di ricerca di entrambi i Paesi», ha annunciato Modi. Aggiungendo che «quando due civiltà s’incontrano, i colloqui non sono soltanto limitati ai punti all’ordine del giorno, ma riflettono la profondità della storia, la visione del futuro». C’è anche di più, il rapporto e la sintonia politica tra Meloni e Modi ha dato vita ad una nuova espressione e cioè alla “Melodi Diplomacy”, nata nel 2023 (durante la conferenza COP28 a Dubai) dall’unione dei cognomi dei due leader. Termine diventato virale sul web e ripreso dai media internazionali in diverse occasioni (#Melodi) e, oggi, sugellato da un pacchetto di famose caramelle, per la precisione delle toffee, che, appunto, si chiamano “Melody”, diventando il simbolo di una diplomazia leggera, informale e basata su un tocco personale.