Stellantis, a Pomigliano le e-car dal 2028
Importante notizia per l’Italia, salutata con favore da tutti i sindacati: oggi i vertici di Stellantis, dando in anticipo le linee guida per il rilancio produttivo degli stabilimenti italiani rispetto alla presentazione del Piano industriale a Detroit, hanno annunciato il lancio dell’innovativo progetto E-car, per un’auto elettrica compatta ed economicamente accessibile. Altrettanto importante è che l’inizio della produzione sia previsto nel 2028 e nello stabilimento di Pomigliano.
La “E” di E-Car sta per “Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile” e si tratta di un prodotto di segmento ad alto potenziale, destinato al mercato interno e riconosciuto dalla Commissione Europea per la sua capacità di sostenere l’occupazione nel settore del design e della produzione. Altra sua funzione, ovviamente, è quella di favorire una più ampia diffusione dei veicoli 100% elettrici. L’E-Car «è un veicolo di piccole dimensioni, innovativo, ma economicamente accessibile e nella più autentica tradizione europea della “mobilità per tutti”, in risposta alla contrazione senza precedenti del segmento delle vetture di piccole dimensioni a prezzi accessibili in Europa negli ultimi anni». Fatto altrettanto importante, è che l’assegnazione dell’E-Car a Pomigliano, con, a quanto pare, «la prospettiva di volumi produttivi significativi», «valorizza la lunga tradizione dello stabilimento nella produzione di alcune delle vetture più iconiche e accessibili d’Europa», tra la quali la Fiat Panda. I modelli E-Car di Stellantis si distingueranno per un design all’avanguardia e saranno dotati di tecnologie BEV di livello mondiale, sviluppate in collaborazione con partner selezionati per garantire maggiore accessibilità economica e accelerarne il time-to-market.