Lo denuncia un rapporto di Save The Children

Nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane un minore su dieci (il 10,3%, pari a circa 142 mila minorenni) vive in un’area di disagio socioeconomico urbano (Adu) con tassi di dispersione e abbandono scolastico doppi rispetto alle altre zone. Lo rivela la ricerca ‘I luoghi che contano’ curata da Save the Children, osservando che il 73,5% dei minori in Adu vive tra Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo. Dal report emerge che in queste aree il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa e più di un 15-29enne su tre (35,6%) non studia e non lavora rispetto al 22,9% della media dei comuni. Solo il 36,5% dei 13enni pensa di iscriversi al liceo, contro il 66,9% di chi vive in zone meno vulnerabili.