Le indagini della Procura di Crotone
La Squadra mobile di Crotone e l’Ufficio immigrazione della Questura della stessa città hanno scoperto un sistema illecito basato su false dichiarazioni di ospitalità e residenze fittizie, utilizzato per favorire la permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio italiano. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica locale, ha portato alla notifica di 93 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cittadini italiani e stranieri. Secondo gli investigatori, alcuni residenti di Isola di Capo Rizzuto avrebbero dichiarato falsamente di ospitare migranti in cambio di denaro, consentendo loro di ottenere documenti necessari per il rilascio del permesso di soggiorno o per l’avvio delle pratiche di protezione internazionale. Fondamentale sarebbe stato il ruolo di intermediari stranieri regolarmente presenti in Italia, che mettevano in contatto i richiedenti con persone disponibili a fornire ospitalità fittizie. I controlli effettuati dagli investigatori, hanno permesso di scoprire che molti immobili indicati come residenza risultavano ruderi, edifici abbandonati o abitazioni non idonee, mentre in altri casi gli stranieri non vivevano realmente nei luoghi dichiarati.