Putin vara tregua 8-9 maggio, Zelensky mette Mosca alla prova

Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, parla di «cinismo assoluto» in relazione al massiccio attacco aereo russo registrato nella notte, in particolare contro infrastrutture energetiche. In un post su X, Zelensky ha quindi spiegato che l’Ucraina agirà «di conseguenza» sulla possibilità di un cessate il fuoco. Il cinismo russo, secondo il presidente ucraino, consiste nel «chiedere silenzio per condurre celebrazioni propagandistiche e infliggere questi colpi missilistici e con droni in tutti i giorni precedenti». «Ogni giorno che la Russia cessa il fuoco fermerebbe la guerra e le nostre risposte. La pace è necessaria, servono passi concreti. L’Ucraina agirà in modo speculare». Una posizione che spiega inoltre le ultime mosse di Kiev dopo che la Russia ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale in Ucraina per venerdì e sabato, in occasione delle celebrazioni della vittoria nella Seconda guerra mondiale, minacciando interventi qualora le forze ucraine non dovessero rispettare tale decisione. Allo stesso modo, Zelensky ha annunciato un’ulteriore tregua dalla mezzanotte di mercoledì, sostenendo l’opportunità di risposte in caso di attacchi russi. Un quadro che mette in luce ancora distanze tra le parti, nonostante le strette dell’Europa nei confronti di Mosca e gli sforzi diplomatici statunitensi. Zelensky «è un tipo astuto» e «noi vogliamo raggiungere un accordo», ha affermato Donald Trump in un’intervista all’emittente Salem News.