L’organizzazione lancia l’allarme in occasione della “Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia”

«Senza precedenti». Save The Children commenta così l’aumento degli abusi sessuali online su bambini e bambine registrato nel 2025, richiamando «l’attenzione sulla crescente vulnerabilità dei più piccoli, in particolare delle bambine, e chiedendo un rafforzamento urgente delle azioni di prevenzione e contrasto. Secondo i dati diffusi in occasione della “Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia”, «le segnalazioni di sospetto materiale di abuso crescono del 450% rispetto al 2024 e i video realizzati con intelligenza artificiale aumentano del 26.000%». Nel rapporto si legge anche che a livello globale sono state segnalate 4.781.125 attività legate allo scambio di sospetto materiale di abuso sessuale su minori (CSAM), pari al 450% in più rispetto all’anno precedente. «Si tratta di un record storico di contenuti di abuso individuati online», osserva Save The Children, sottolineando che il 91% delle vittime è costituito da bambini e bambine in età pre-puberale, tra i 3 e i 13 anni. Suscita qualche preoccupazione anche l’impatto delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale. Nel 2025 è stata registrata «una crescita esponenziale dei contenuti di abuso» realizzati con l’IA, con oltre 3.400 video individuati, contro i 13 dell’anno precedente (+26.000%).