Tra le cause dell’allontanamento, la ricerca di tempo per le attività offline
Il 38,1% degli italiani ha sentito l’esigenza di prendersi una pausa dalle piattaforme social, riducendo l’utilizzo, disattivando (o eliminando) l’account oppure disinstallando l’applicazione. Lo rivela il 21° Rapporto sulla comunicazione del Censis, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Mediaset, Rai e Tv2000 e presentato a Roma.
Dal report emerge che, tra coloro che hanno avvertito il bisogno di abbandonare temporaneamente i social, c’è chi lo ha fatto per l’eccessiva distrazione rispetto alle attività quotidiane (25,6%) e chi perché ha sentito la necessità di recuperare tempo per sé o da investire in attività offline (20,6%). C’è anche chi ha confessato una sensazione di dipendenza (17,8%), mentre una quota analoga ha preso una pausa perché intende tutelare la propria privacy (17,4%). E ancora: il 16,7% ha lamentato la pressione sociale e il confronto costante con gli altri e il 14,9% ha avvertito un’influenza negativa sull’umore. I dati raccolti dall’indagine confermano che tra i giovani (14-29 anni) si registra la maggiore tendenza a frequentare i social network, pur assistendo a una lieve contrazione. Il 74,8% dei ragazzi dichiara di usare Instagram (-3,3% nel 2024), il 76,9% è utente di YouTube (contro il 77,6% dell’anno precedente). In lieve aumento invece il dato che riguarda TikTok, al 64,5% dal 64,2%.