Possibile un decreto-legge per anticipare i contenuti della legge delega
Il Ministro della salute, Orazio Schillaci, sta seriamente pensando di proporre ai colleghi di governo di anticipare in un decreto-legge alcuni dei contenuti del disegno di legge di delega, attualmente in discussione al Senato, sul potenziamento della sanità territoriale. Il disegno di legge, come si ricorderà, è stato oggetto di una audizione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl un paio di settimane fa. L’utilizzo del decreto-legge garantirebbe una maggiore velocità di intervento, rispetto al percorso della legge delega che fissa l’esercizio della delega alla data al 31 dicembre 2026. Non si tratta di una semplice questione procedurale, in quanto il ricorso al decreto-legge permetterebbe di avere una accelerazione importante, a conti fatti di quasi un anno. L’urgenza dell’intervento deriva dal fatto che, ad oggi, larga parte dei cittadini, in caso di emergenza più o meno reale, si rivolgono direttamente all’ospedale più vicino, senza interloquire con i medici di base né, tantomeno, con le strutture ambulatoriali presenti sul territorio. L’idea del Ministro Schillaci è quella di valorizzare il ruolo dei medici di base e dei pediatri anche in base all’impegno degli stessi all’interno delle Case di comunità che si stanno realizzando con le risorse del Pnrr. Schillaci ha già affrontato il tema con le Regioni, insieme ad altri possibili interventi. Positivo il parere dell’Ugl di categoria.