Gli agenti della Squadra mobile di Firenze hanno eseguito misure cautelari nei confronti di 21 soggetti, gravemente indiziati di essere a vario titolo partecipi, o comunque collegate, a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti. Tra gli arrestati, 13 sono stati raggiunti da misura per la custodia cautelare in carcere, mentre per sei sono stati disposti gli arresti domiciliari e per due la misura dell’obbligo di dimora. Le indagini sono scattate a marzo, quando la polizia ha arrestato in flagranza di reato un uomo di 55 anni, residente in Spagna, trovato in possesso di 55 chili di hashish, nascosti all’interno della sua auto. Le investigazioni hanno poi permesso di accertare che la sostanza era destinata ad alcuni spacciatori della zona di Firenze. «Lo stupefacente – spiega la Polizia di Stato in una nota -, che veniva importato dalla Spagna e dal Marocco, veniva stoccato a Firenze per poi essere consegnato ad acquirenti all’ingrosso nel capoluogo che provvedevano a loro volta a smerciarlo tramite spacciatori al dettaglio». Oltre ai componenti dell’organizzazione criminale sgominata dalla Mobile fiorentina, sono state identificate diverse persone, raggiunte da misura cautelare, che acquistavano lo stupefacente per la successiva rivendita a terzi.