Export su del 2,6 mensile. Su base annua registrato un lieve calo

A febbraio il saldo della bilancia commerciale italiana con l’estero si è mostrato in positivo per 4,944 miliardi di euro, crescendo rispetto ai 4,444 miliardi dello stesso mese dello scorso anno. È quanto emerge dalle ultime rilevazioni dell’Istituto nazionale di statistica, secondo le quali, nel mese considerato dall’indagine, le esportazioni sono aumentate del 2,6% rispetto al mese precedente, rimanendo però stazionarie se rispetto a febbraio 2025 (-0,2%). Il risultato congiunturale, si legge, è legato prevalentemente alle vendite verso i paesi extra-Ue, aumentate del 5,3%, mentre quelle verso l’area sono rimaste stabili.  Su base tendenziale, invece, l’export verso i Paesi al di fuori dell’Unione europea è aumentato del 2,8%, a fronte di un calo simile per l’export verso i Paesi Ue: -2,9%. Tra i settori che hanno contribuito maggiormente a frenare l’export l’Istat segnala quello dei mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (-22,1%), articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti non classificati altrove (n.c.a.) (-12,1%) e coke e prodotti petroliferi raffinati (-18,2%). Al contrario, i contributi positivi maggiori derivano dall’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+30,7%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+3,0%). Anche l’Eurostat ha diffuso i dati sul commercio con l’estero, comunicando un calo della bilancia commerciale a +11,5 miliardi di euro, contro i +23,1 miliardi dello stesso mese di un anno prima. Più nel dettaglio, le esportazioni sono diminuite del 6,7% tendenziale, a 232,4 miliardi.