Meloni sente Starmer: «Scambio di valutazioni sulla situazione di sicurezza nello Stretto di Hormuz e su impatto della crisi sui mercati energetici mondiali»

Nelle prossime ore il governo dovrebbe concedere una proroga al taglio delle accise per far fronte al caro carburanti, visto l’attuale grado di incertezza dovuto alla guerra in Medio Oriente. Già ieri, come ampiamente riferito dalle agenzie di stampa, fonti di Palazzo Chigi avevano fatto sapere che l’esecutivo è al lavoro per estendere il provvedimento, altrimenti in scadenza il 7 aprile. Le cronache, infatti, raccontano di contatti fitti tra il premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per il reperimento delle risorse. Un passo importante anche in vista dell’appuntamento in agenda la prossima settimana, il 9 aprile, quando Meloni terrà l’informativa in Parlamento sull’azione di governo. È anche all’interno di questa cornice che il presidente del Consiglio ha avuto oggi una conversazione telefonica con il premier britannico, Keir Starmer, «per uno scambio di valutazioni – come spiega una nota di Palazzo Chigi – sulla situazione di sicurezza nello Stretto di Hormuz». «I due leader – si legge ancora nella nota – hanno approfondito l’impatto della crisi sulla stabilità regionale e sui mercati energetici mondiali, con particolare attenzione alle ricadute per le economie nazionali. Nel corso del colloquio è stata rinnovata la comune preoccupazione per le minacce alla sicurezza dei partner dell’area, ribadendo l’importanza di una stretta cooperazione con i paesi del Golfo». Meloni e Starmer, conclude Palazzo Chigi, «hanno concordato di mantenere un costante coordinamento per iniziative volte alla de-escalation e a garanzia della sicurezza delle rotte commerciali nell’area».