Ammonta a oltre 1.276.000 di euro il contributo che FondItalia, nel corso della sua attività, ha destinato alla formazione delle imprese del settore scuola. È uno dei dati resi noti dal Fondo in occasione di Didacta Italia, l’appuntamento più importante sulla formazione e l’innovazione del mondo della scuola, in programma dall’11 al 13 marzo a Firenze, nella cornice della Fortezza da Basso. Nell’edizione 2026 FondItalia ha supportato l’organizzazione del convegno “Lo sviluppo delle competenze educative nei servizi per la prima infanzia 0–6”, promosso da Formasicuro Scuola, Federterziario Scuola e UGL, in programma il 12 marzo. Secondo i dati aggiornati a febbraio 2026, sono 431 le imprese del comparto scuola aderenti a FondItalia, in larga parte realtà educative di piccole dimensioni che operano nel segmento della prima infanzia. L’analisi delle attività economiche mostra, infatti, una netta prevalenza delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi prescolastici: 399 imprese, pari a circa il 92% del totale, operano nell’istruzione prescolastica che comprende le attività educative e formative rivolte ai bambini, tra i 0 e i 6 anni, prima dell’ingresso nella scuola dell’obbligo. Gli altri livelli di istruzione risultano invece molto più contenuti: 26 imprese nell’istruzione secondaria di secondo grado, 3 nella secondaria di primo grado, 2 nell’istruzione secondaria generica e una sola nell’istruzione primaria. Le imprese del comparto aderenti sono in larghissima parte micro (301) e piccole (121). La Puglia è la regione con il maggior numero di imprese aderenti (150), seguita da Campania (85), Lazio (51), Lombardia (45) e Sicilia (35). Le risorse si sono concentrate soprattutto in alcune regioni: circa 346 mila euro sono stati destinati al Lazio, 312 mila euro alla Puglia e 192 mila euro alla Lombardia. Sono stati 135 complessivamente i progetti di formazione finanziati dal Fondo per le imprese e hanno coinvolto 264 imprese del comparto scuola, per un totale di 3.143 lavoratori formati.