Mr Prezzi convoca i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl dopo il Dl Carburanti

Una situazione ancora sotto controllo, anche se molto precaria e carica di forti incertezze. È questo il messaggio che è arrivato dalla riunione della commissione di allerta rapida di lunedì mattina, indetta dal garante per i prezzi, alla quale hanno partecipato, fra gli altri, anche i rappresentanti e le rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. L’attenzione, in particolare, si è concentrata sugli effetti concreti del nuovo decreto-legge datato 18 marzo, il numero 33, che ha introdotto un taglio delle accise e dell’Iva su benzina e gasolio. Secondo i dati forniti dal garante, seppure con qualche ritardo, la maggioranza degli esercenti si è adeguata in tempi rapidi al taglio, con percentuale minimi di mancato adempimento; si parla del 5-7% di situazioni accertate di mancato rispetto delle disposizioni di legge. Proprio questa forbice è stata oggetto di polemica fra le compagnie e gli esercenti, con le une che hanno scaricato la colpa sugli altri e viceversa. Durante la riunione sono interventi anche gli esperti di Banca d’Italia e di Istat. In entrambi i casi, il messaggio è stato quello di massima prudenza, perché sono tanti i fattori destinati ad incidere, ad iniziare dalla durata del conflitto. Si è parlato anche di aumenti ingiustificati, in particolare sulle materie prime. Emblematico il caso della gomma naturale, che non si trova in Medioriente, ma il cui prezzo è aumentato.