Congedi di paternità, ci sono buoni esempi. Ma ne servono di più. Oltre il 64% dei padri lavoratori dipendenti nel 2024 ne ha usufruito

Padri modello ce ne sono. Per la Festa del Papà, i dati INPS elaborati da Save the Children confermano che il congedo di paternità è stato utilizzato da oltre il 64% dei padri lavoratori dipendenti, circa due padri lavoratori dipendenti su tre, nel 2024. Ma si tratta di un andamento stabile. Dopo anni di aumento, tra il 2013 e il 2022, quando l’utilizzo si è più che triplicato, la crescita si è attenuata a significare che la pratica è ormai diffusa ma non è ancora uniforme in tutto il Paese. In numeri assoluti, si tratta di 181.777 i padri che nel 2024 hanno utilizzato il congedo di paternità, secondo le elaborazioni di Save the Children sui dati Inps. I padri che usufruiscono del congedo hanno tra i 35 e i 44 anni (52% nel complesso), un impiego stabile e a tempo pieno e nella maggior parte dei casi risiedono nel Nord del Paese (59% degli utilizzatori, 107.273 padri), mentre al Centro e al Sud vivono rispettivamente il 19% (34.130 padri) e il 22% (40.236). In particolare, tra i territori in cui risiede la maggior parte degli utilizzatori: in Lombardia c’è il 38,2% degli utilizzatori del Nord, in Veneto il 18,9% e in Emilia-Romagna il 16,8%, aree che ne raccolgono il numero più alto. Al Centro, nel Lazio c’è il 45% degli utilizzatori e il 32,3% in Toscana. Nel Mezzogiorno, con una distribuzione meno uniforme, emergono la Campania con il 28,5% degli utilizzatori del Sud, la Puglia con il 21,7% e la Sicilia con il 21,6%. I lavoratori del Nord-Est e del Nord-Ovest usano un numero di giorni di congedo maggiori rispetto a quelli del Centro (rispettivamente +0,52 e +0,43 giorni), mentre al Sud e nelle Isole la fruizione è inferiore (-0,38 e -0,36 giorni). In base ai contratti di lavoro, sono i lavoratori full time a utilizzare mediamente quasi due giorni in più rispetto ai part time (+1,9 giorni); chi ha un contratto a tempo indeterminato sfrutta mezza giornata in più rispetto a chi è assunto a termine (+0,5 giorni). Impiegati e dirigenti ricorrono al congedo circa un giorno in più rispetto ai lavoratori manuali, mentre livelli retributivi più elevati risultano associati a un uso più contenuto della misura. Servono anche imprese modello, e alcune ce e sono, soprattutto nel settore terziario, grazie ai contratti integrativi aziendali, che possano concedere periodi di congedo di paternità più lunghi e meglio retribuiti rispetto ai minimi di legge.