Convegno di Adapt a ventiquattro anni dall’uccisione del giuslavorista bolognese

Il tema della partecipazione al centro di un convegno che si è tenuto al Cnel con l’organizzazione di Adapt, l’associazione già diretta da Michele Tiraboschi e da Emmanuele Massagli, oggi rispettivamente presidente della Commissione Informazione e presidente della Commissione nazionale per la partecipazione dei lavoratori, ed ora guidata da Francesco Seghezzi. Il convegno si è tenuto alla vigilia della ricorrenza dell’uccisione del professor Marco Biagi da parte delle nuove Brigate rosse. Proprio il professore bolognese, nella sua attività didattica, aveva più volte rimarcato l’importanza di dare piena attuazione all’articolo 46 della Costituzione sul diritto dei lavoratori alla gestione dell’impresa. A distanza di anni, il Parlamento, con la legge 76/2025, ha provveduto a dare seguito al dettato costituzionale, trovando il sostegno di Ugl e Cisl, che infatti sono presenti all’interno della Commissione presieduta da Massagli, ma non della Uil e, soprattutto, della Cgil, che hanno deciso di restarne fuori. Nelle scorse settimane, l’Assemblea del Cnel ha dato il via libera al regolamento attuativo della legge 76/2025, avviando così la fase della raccolta degli accordi collettivi sottoscritti dalle parti in azienda. La legge prevede quattro diverse tipologie di partecipazione, una delle quali, quella azionaria, attuabile eventualmente anche direttamente dall’impresa senza accordo sindacale.