Sindacati: preoccupazione per la sicurezza della rete tranviaria

Negli ultimi giorni la rete tranviaria milanese è stata al centro dell’attenzione per una serie di incidenti che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza del trasporto pubblico. In meno di due settimane si sono verificati quattro episodi che hanno coinvolto diversi mezzi. Il primo e più grave risale al 27 febbraio, quando un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto finendo contro un edificio, causando due morti e circa quaranta feriti e rappresentando uno degli episodi più gravi degli ultimi anni. Nei giorni successivi si sono verificati altri problemi: il 7 marzo un mezzo della linea 12 è deragliato vicino alla Stazione Centrale, mentre il 9 marzo un tram della linea 15 è uscito dai binari a Rozzano. L’episodio più recente è avvenuto stamattina, quando un tram della linea 27 ha avuto un principio di incendio in via Marco Bruto, nella zona Mecenate-Forlanini. A bordo si trovavano una ventina di passeggeri che sono stati evacuati rapidamente senza conseguenze. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato dalla caduta di un cavo della rete elettrica che alimenta i tram, provocando una fiammata e la presenza di fumo all’interno del mezzo. La sequenza ravvicinata di incidenti ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e ha spinto i sindacati a chiedere controlli più approfonditi sullo stato dei mezzi e delle infrastrutture della rete tranviaria milanese.