L’opportunità di una crisi, UE «la corsa alla tecnologia nucleare è iniziata»

Grandi novità dal vertice (“2nd World Summit on Nuclear Energy”) dedicato al rilancio del nucleare civile, presentato come leva per la sovranità energetica, che si è tenuto a Parigi. «Una stretta di mano con il presidente Emmanuel Macron, nel corso del secondo vertice internazionale sul nucleare, a Parigi. Il nucleare civile, sicuro e sostenibile, serve alla transizione energetica e alla competitività». Lo ha scritto su X il titolare del Mase, Gilberto Pichetto Fratin. Il nostro ministro dell’energia ha detto anche di più, si è assunto un impegno: «L’Italia ha deciso di aderire all’impegno per triplicare la capacità nucleare globale». D’altronde il nostro Paese, «sta affrontando con realismo e responsabilità la possibilità di reintrodurre la produzione di energia nucleare nel proprio mix energetico», «il nostro obiettivo è un mix energetico sicuro, decarbonizzato e competitivo, capace di integrare tutte le fonti sostenibili in una logica di neutralità tecnologica», nella convinzione che «il nucleare può contribuire alla decarbonizzazione, alla stabilità della rete e alla sicurezza degli approvvigionamenti». Da ricordare che «l’Italia è entrata nell’Alleanza Nucleare a giugno 2025 e contribuisce all’Alleanza Industriale sugli SMR e agli IPCEI (gli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) sulle tecnologie nucleari innovative, nella convinzione che il nucleare possa rafforzare l’autonomia strategica e la competitività dell’UE».
Dal canto suo l’UE parla sempre più chiaro. «La corsa alla tecnologia nucleare è iniziata. L’Europa ha tutto ciò che serve per essere leader. Abbiamo mezzo milione di lavoratori altamente qualificati nel settore nucleare. Abbiamo l’ambizione di muoverci rapidamente e su larga scala. Affinché l’Europa diventi un polo mondiale dell’energia nucleare di prossima generazione», ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al “2nd World Summit on Nuclear Energy” a Parigi.
Senza dimenticare, l’appello del presidente francese, Emmanuel Macron, ad «ogni attore pubblico e privato affinché facciano la loro parte per continuare a mobilitare gli investimenti in favore del nucleare civile». I tempi sono maturi per l’avvio di una nuova era.