Sei in tutto le persone fermate

Un’operazione congiunta tra Polizia di Stato e Carabinieri di Varese ha permesso di smantellare un sodalizio criminale italo-peruviano che gestiva un canale d’importazione internazionale di droga dal Sud-America. Sei le persone fermate, indagate per importazione e detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanza stupefacente. Le indagini sono scattate in seguito ad una segnalazione dell’Antidroga di Roma al comando di Varese, riguardante l’imminente arrivo in Italia di un plico sospetto proveniente dal Perù: un carico apparentemente innocuo, costituito da 19,5 chilogrammi di cera d’api. Materiale, però, che secondo la segnalazione sarebbe stato contaminato da cocaina. Intercettato il pacco all’aeroporto di Linate, le forze dell’ordine hanno quindi deciso di effettuare una “consegna controllata”, seguendo il pacco fino ad un nascondiglio di fortuna, in un boschetto nei pressi di Prato Sesia, in provincia di Novara. In seguito ad un appostamento intorno al nascondiglio, gli agenti di polizia e i carabinieri hanno sorpreso tre uomini che si avvicinavano alla sostanza stupefacente, arrestandoli. Un quarto uomo è stato arrestato per aver tenuto lo stupefacente per nove giorni prima che venisse portato nel bosco. In tutto nel corso dell’operazione sono stati sequestrati quantitativi di cocaina, hashish, ketamina e marijuana.