Secondo i media il figlio di Khamenei sarà la nuova Guida suprema
Sono ore di attacchi incrociati da parte delle forze statunitensi e israeliane ai danni dell’Iran, mentre quest’ultimo non arresta le proprie operazioni con missili e droni nei confronti anche dei paesi vicini del Golfo (significativa l’ondata di missili osservata questa mattina contro il Kuwait), allo scopo di allargare il conflitto sul piano regionale. Tutto questo avviene mentre le autorità iraniane provano a riorganizzarsi. Nella giornata di ieri, si era diffusa la voce della scelta ricaduta su Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex ayatollah ucciso a seguito dei raid di sabato scorso su Teheran, quale nuova Guida suprema della Repubblica islamica. Stando alle ricostruzioni dei media internazionali è lui, in effetti, il prescelto per la successione alla leadership, tuttavia non è stata ancora data l’ufficialità della sua nomina, attesa a breve. Sono invece previsti in serata, secondo gli organi di informazione iraniani, i funerali di Ali Khamenei. Anche in questo caso, però, non è chiaro a che ora si svolgerà la commemorazione funebre a causa degli intensi bombardamenti che stanno interessando Teheran. A ogni modo, riferisce il Times of Israel, che cita fonti militari, Israele avrebbe pianificato operazioni contro il regime iraniano, con l’obiettivo di smantellarlo, per una o due settimane. Nel frattempo proseguono le evacuazioni in diverse aree del Libano, dove l’Idf continua a colpire le basi e le postazioni del gruppo Hezbollah. La Turchia ha infine reso noto che le difese della Nato hanno intercettato un missile balistico proveniente dall’Iran prima dell’ingresso nel proprio spazio aereo. Ma fonti di Ankara hanno precisato che con ogni probabilità il missile era diretto verso Cipro.