Da oggi fino al 6 marzo la Federazione italiana logopedisti mette a disposizione i propri esperti per sciogliere i dubbi dei cittadini
I disturbi della comunicazione coinvolgono migliaia di persone, grandi e piccine. Da oggi fino al 6 marzo, giorno in cui si celebra la “Giornata europea della Logopedia”, la Federazione italiana logopedisti mette a disposizione i propri esperti che risponderanno alle domande dei cittadini attraverso una linea telefonica dedicata, la chat di Facebook in diretta e iniziative di informazione e orientamento su tutto il territorio. Alcuni dati consentono di comprendere la dimensione del fenomeno che, come scritto, riguarda migliaia di persone. Secondo le stime, in età evolutiva, una quota che oscilla tra il 7 e il 10% dei bambini presenta difficoltà di linguaggio o comunicazione, dai disturbi primari del linguaggio alle difficoltà fonologiche e di apprendimento. In età adulta, invece, i disturbi della comunicazione e della deglutizione interessano una quota significativa di persone colpite da ictus – quasi 100 mila nuovi casi ogni anno in Italia -, oltre a pazienti con patologie neurodegenerative e oncologiche.
In occasione della “Giornata europea della Logopedia”, tra i temi di riflessione, ne spicca uno prettamente attuale: l’intelligenza artificiale. L’Ia viene utilizzata in un numero crescente di percorsi riabilitativi, quasi due su tre. Con l’Ia, ad esempio, il professionista, che ha in carico il paziente, può analizzare il parlato e calibrare gli esercizi tra una seduta e l’altra.