«Sì alle preferenze, abbiamo detto che siamo pronti a miglioramenti al testo»
Dialogo. Questa è la via suggerita dal centrodestra all’opposizione, che non ha risparmiato critiche verso la proposta di legge elettorale messa a punto dalle forze di maggioranza, arrivando, in alcuni casi, anche a parlare di un tentativo per distogliere l’attenzione dal referendum sulla giustizia. In realtà, quella che si è consumata nelle ultime ore è una riuscita accelerazione di una riforma fortemente voluta dal centrodestra e, in particolare, da Fratelli d’Italia. Ed è proprio da FdI che arriva l’invito al confronto. «Affronteremo il dibattito in Parlamento con serenità e rispetto delle opinioni di tutti», ha assicurato il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, tra gli artefici dell’intesa raggiunta dalla coalizione di governo assieme a Roberto Calderoli e Andrea Paganella per la Lega, Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio per Forza Italia. «Abbiamo detto che siamo pronti a miglioramenti» della proposta di riforma elettorale e «siamo da sempre favorevoli alle preferenze», ha poi aggiunto, rispondendo a una domanda sull’assenza delle preferenze nel testo depositato ieri alla Camera e al Senato.