Affittavano a turisti immobili inesistenti, indagate 19 persone

La Guardia di Finanza di Velletri ha scoperto una truffa milionaria che si basava sulla pubblicazione, su siti e piattaforme online, in occasione del Giubileo di annunci relativi ad appartamenti per affitti brevi e camere in bed e breakfast a Roma, in realtà inesistenti o non legati agli inserzionisti. Secondo quanto emerso, una volta effettuati i pagamenti tramite carta di credito, le somme finivano sui conti correnti di una società creata appositamente per raccogliere i proventi della truffa. Da lì, il denaro veniva poi trasferito ad altre società, alcune delle quali con sede all’estero, intestate a prestanome nullatenenti o con precedenti di polizia. Le indagini hanno anche accertato l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. A finire nei guai sono i tre presunti promotori, iscritti al registro indagati per truffa e riciclaggio, e altre 16 persone. Quest’ultime, spiega la Guardia di Finanza, sono «indiziate di riciclaggio per aver posto in essere operazioni volte a nascondere l’origine illecita dei fondi e ostacolare la ricostruzione della tracciabilità da parte degli organi inquirenti». Il Tribunale che si occupa del caso ha disposto il sequestro preventivo di oltre 145mila euro.