Quarto anniversario della guerra in Ucraina. L’Europa ha versato all’Ucraina più di 194 miliardi, di cui 70 in aiuti militari

Oggi, 24 febbraio 2026, 4° anniversario dell’invasione russa in Ucraina. Per l’occasione, la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, hanno incontrato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per riaffermare l’impegno a sostegno l’Ucraina con l’obiettivo di raggiungere una pace duratura e solida, garantendo la sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa.
Europa che non ha mai mancato di dare sostegno all’Ucraina e di sanzionare la Russia, non senza difficoltà. Dal 2022, l’UE ha fornito 194,9 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina, di cui 70 in assistenza militare. Ieri il Parlamento europeo ha dato il via libera ad un prestito di sostegno da 90 miliardi. L’Ucraina ha ricevuto dall’UE quasi 3 miliardi di euro per la sicurezza energetica e, per gli acquisti di emergenza del gas, la Commissione UE ha mobilitato oltre 900 milioni di euro. La capacità di esportazione di elettricità dall’UE verso l’Ucraina è al livello massimo. Finora l’UE ha inoltre fornito più di 157.000 tonnellate di aiuti, inclusi 1.000 generatori solo nell’ultimo mese.
È vero, come oggi molti dichiarano, che Putin non ha vinto, ma, come riferisce l’Ispi, «la guerra resta in uno stallo sanguinoso: Mosca avanza poco e pagando costi umani enormi, i negoziati procedono a rilento, entrambe le economie reggono ma sotto pressione, l’Europa ha sostituito in parte gli USA nel sostegno a Kyiv». L’adesione all’UE emerge come possibile snodo politico-strategico. Ma a quale prezzo? Si tratta, infatti, della più lunga guerra fra Stati combattuta in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, tanto da costringere l’Ue a trasformare il concetto e l’assetto stesso della sua Difesa. In Ucraina, la società è militarizzata, l’economia è al servizio della guerra, milioni gli sfollati. Dal 2022 le forze russe avrebbero subito circa 1,2 milioni di perdite tra morti e feriti. Il numero dei caduti potrebbe raggiungere i 325.000, oltre cinque volte il totale delle vittime registrate in tutti i conflitti sovietici e russi messi insieme dalla Seconda guerra mondiale. Per l’Ucraina, si contano quasi 180.000 perdite militari (caduti o dispersi), a cui si aggiungono enormi perdite civili.