Si parte dal 3-1 dell’andata in favore dei norvegesi. In palio c’è il pass per gli ottavi
Alle ore 21 l’Inter scende sul prato di San Siro contro il Bodo Glimt, con un obiettivo: rimontare il risultato della gara di andata e scongiurare così l’eliminazione dalla Champions League. Sei giorni fa, in Norvegia, è finita 3-1. Ciò significa che oggi la squadra di Cristian Chivu dovrà vincere con tre gol di scarto oppure con due per andare ai tempi supplementari. Non è un’impresa impossibile, anche se l’assenza di Lautaro Martinez, infortunato, aumenta il coefficiente di difficoltà. «L’andata ci ha insegnato quello che sapevamo già prima, che contro una squadra così non è mai semplice: niente è casuale con il Bodo Glimt. Mi prendo la nostra umiltà e la nostra crescita: vogliamo continuare a marciare su questa strada perché da tre mesi mostriamo la convinzione giusta e le sconfitte non ci hanno mai cambiato. Non abbiamo l’obbligo, ma il dovere di provarci: se c’è una squadra che può ribaltare una gara così, quella è la nostra», ha detto il tecnico interista, intervenendo ieri in conferenza stampa. Oltre a Lautaro, è assente anche Calhanoglu, Chivu scommette così su Pio Esposito e Thuram in attacco, supportati da una mediana composta dal trio Barella-Zielinski-Mkhitaryan. Luis Henrique è favorito su Darmian, a destra; sulla sinistra spazio a Dimarco mentre Dumfries completa il pacchetto difensivo. Inter-Bodo Glimt non è l’unico incontro di un programma che include anche Atletico Madrid-Club Brugge (ore 18:45 – all’andata è finita 3-3), Newcastle-Qarabag (6-1), Bayer Leverkusen-Olympiakos (2-0), entrambe alle 21.