Il Piano Casa Italia. Il governo punta a mettere in campo risorse per realizzare 100mila appartamenti
Il tema della casa torna ad essere centrale nel nostro Paese. Nelle scorse settimane, è stata la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, a fissare l’obiettivo di 100mila alloggi a prezzi calmierati entro un breve arco di tempo. L’affermazione è in linea con il rilancio delle politiche abitative in sede europea e poggia su alcuni interventi normativi, posti in essere con le ultime due leggi di bilancio. I commi da 401 a 403 della legge 207/2024 (legge di bilancio 2025) prevedono la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica, attraverso l’adozione di un Piano nazionale per l’edilizia residenziale e sociale pubblica, denominato “Piano casa Italia”, per la definizione delle strategie di medio e lungo termine finalizzate ad una complessiva riorganizzazione del sistema casa. La stessa legge stanzia 560 milioni di euro per il periodo 2028-2030. In aggiunta, però, con il richiamo al REPowerEU del Pnrr permette di accadere a 1.381 milioni di euro. Successivamente, con la legge 199/2025 (legge di bilancio 2026) il Piano Casa Italia si rafforza ulteriormente sul versante degli interventi di recupero, riqualificazione e realizzazione di nuovi modelli di edilizia residenziale. L’obiettivo è di realizzare alloggi a canoni agevolati per giovani, giovani coppie, genitori separati e per persone anziane. Sono aggiunti altri 50 milioni annui e, soprattutto, si punta a favorire la complementarietà e l’integrazione con gli interventi finanziati con i fondi europei.