Appartengono al centro sociale Askatasuna
Cinque persone, appartenenti al centro sociale torinese Askatasuna, sgomberato il 18 dicembre, sono finite agli arresti domiciliari, nell’ambito di un’indagine della Digos sulle manifestazioni di questo autunno promosse dai collettivi studenteschi considerati vicini ad Askatasuna e dal sodalizio “Progetto Palestina”. Hanno fra i 19 e i 29 anni. Non sono le uniche persone ad essere coinvolte: altre dodici sono state sottoposte all’obbligo di firma quotidiano; per una diciottesima è scattato il divieto di dimora a Torino. Si procede per resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata e danneggiamento. Sono sette le manifestazioni nel mirino degli inquirenti. Inclusa quella del 28 novembre, durante la quale diversi manifestanti hanno fatto irruzione nella sede del quotidiano “La Stampa”.