Aggiornati i contatori con le novità introdotte con l’ultima legge di bilancio

L’Inps si porta avanti con il lavoro, aggiornando tutti i parametri relativi all’accesso al pensionamento per i prossimi cinque anni. Con il messaggio 558/2026, l’Istituto recepisce, infatti, le novità normative introdotte con la legge 199/2025, meglio conosciuta come legge di bilancio 2026. Come si ricorderà, l’intervento principale contenuto in questa legge rimanda all’adeguamento dei requisiti pensionistici all’incremento della speranza di vita. La legge 199/2025 prevede un doppio scalino. Il primo, con decorrenza 2027, è di un mese, mentre il secondo è di due ulteriori mesi aggiuntivi al precedente, con applicazione dal 2028. Accanto al recepimento di quanto disposto nella legge di bilancio, l’Inps prende in considerazione pure l’ipotesi di incremento, per il momento solo sulla carta, definito dalla Ragioneria generale dello Stato per il biennio 2029/2030. L’operazione messa in campo dall’Inps si rende necessaria per dare un quadro certo alle persone, ma anche alle sigle sindacali, alle associazioni datoriali e alle imprese, chiamate a gestire delle vertenze collettive. Guardando al singolo, infatti, la persona ha una idea di quando potrà andare in pensione. Viceversa, pensando alle vertenze collettive che prevedono, ad esempio, strumenti come l’isopensione, le parti possono calcolare in maniera più precisa i tempi di attesa, evitando fenomeni come quello degli esodati della riforma Fornero.