Il posticipo chiude una giornata ricca di emozioni e qualche polemica. L’Inter batte la Juventus e tenta la fuga, pari tra Napoli e Roma
All’appello manca ancora un incontro – Cagliari-Lecce, in campo a partire dalle 20:45 -, ma la giornata di campionato in corso ha regalato molte emozioni e tante polemiche. Un breve riassunto, adesso. Il turno è iniziato venerdì con il Milan che ha vinto in trasferta (1-2) contro il Pisa, grazie a Modric, a segno al minuto 85. Sabato la Fiorentina (a sorpresa, considerati i valori in campo) ha strappato i tre punti al Como: in riva al lago, è finita 1-2. Alle 18, la Lazio è uscita sconfitta dal confronto con l’Atalanta, in un Olimpico deserto, a causa della protesta dei tifosi biancocelesti contro la dirigenza (0-2). Al Meazza, poi, è andato in scena il primo big match di questo turno: Inter-Juventus. A vincere sono stati i nerazzurri, che hanno messo così una seria ipoteca sullo Scudetto, con un gol al novantesimo di Zielinski. Non sono mancate le polemiche, però. In particolare sull’espulsione di Kalulu, che ha influenzato in maniera determinante la partita, per un fallo su Bastoni. Una punizione considerata eccessiva, secondo molti osservatori, compreso anche dal designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi. Domenica la giornata si è aperta con la vittoria in trasferta del Sassuolo sull’Udinese (1-2) per poi proseguire con il pari a reti inviolate tra Cremonese e Genoa e il successo in extremis del Parma sull’Hellas Verona: al Tardini, la partita è finita 2-1. Stesso risultato di Torino-Bologna (1-2). Nel posticipo serale, la Roma ha sfiorato il successo al Diego Armando Maradona, dopo essere andati momentaneamente in vantaggio per due volte, in entrambi i casi con Malen. A segno, per gli azzurri, Spinazzola e Santos (2-2).