Le agitazioni, però, restano confermate

La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il «concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione in occasione delle mobilitazioni nel trasporto aereo proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo». Questo perché le date scelte sono considerate particolarmente critiche, in quanto concomitanti con gli eventi in programma per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. La Commissione ha proposto anche un periodo alternativo per le mobilitazioni dei lavoratori, al fine di garantire «un equo bilanciamento tra l’esercizio del diritto di sciopero e il regolare svolgimento della manifestazione olimpica», ovvero il periodo tra il 24 febbraio e il 4 marzo, «non interessato dal calendario delle competizioni». Una linea condivisa anche dallo stesso ministro Matteo Salvini, che ha proposto per il prossimo venerdì un incontro con i sindacati per una mediazione, ma che ha anche annunciato, in caso di risposta negativa da parte delle rappresentanze dei lavoratori, di voler procedere «come prevede la legge, con la precettazione» e che ha chiesto ai sindacati di rispettare «la legge e l’Italia». Per ora le agitazioni restano confermate e riguardano, il 16 febbraio, Ita Airways, Easy Jet, Vueling e parte del personale di Linate, Malpensa e Brescia Montichiari, mentre il 7 marzo è prevista l’astensione dal lavoro dei dipendenti dell’Enav di Roma.