L’Ispettorato nazionale ha presentato lo schema di circolare sui punti aggiuntivi
Si è svolto oggi il tavolo di aggiornamento della normativa sulla patente a crediti nell’edilizia e nei cantieri mobili. Il riferimento è all’articolo 27 del decreto legislativo 81/2008 e al decreto ministeriale numero 132 del settembre del 2024, che, appunto, disciplina le modalità di accesso alla patente a crediti, oltre a dettare tutte le casistiche per l’ottenimento di punteggi aggiuntivi. Ad essere convocati dall’Ispettorato nazionale del lavoro, che sta seguendo questa partita per conto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono stati i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle associazioni datoriali, maggiormente interessate in questa fase. Si ricorda, infatti, che, al momento, la patente a crediti vale soltanto per l’edilizia e i cantieri mobili, ma, in prospettiva, dovrebbe essere estesa anche ad altri settori produttivi. L’incontro odierno è servito all’Ispettorato nazionale del lavoro e allo stesso Ministero del lavoro per illustrare gli orientamenti applicativi per l’attribuzione di crediti ulteriori, rispetto a quelli riconosciuti al momento dell’iscrizione (a proposito, si evidenzia le imprese che hanno già ottenuto il riconoscimento sono 453mila). Fra gli aspetti trattati, i criteri per premiare la formazione aggiuntiva, gli investimenti in soluzioni tecnologie avanzate, le visite nei cantieri da parte del medico competente con gli Rls, compresi quelli territoriali.