Performance penalizzata dal calo dei nuovi ordini
A gennaio, l’HCOB Pmi del settore manifatturiero dell’Eurozona, curato da S&P Global, si è attestato a 49,5 punti, al di sotto della soglia dei 50 punti che separa una fase di contrazione da una di crescita. Quello registrato è stato un valore in lieve miglioramento rispetto a dicembre, quando l’indice ha toccato il minimo in nove mesi (48,8). La performance complessiva è stata influenzata negativamente dal calo dei nuovi ordini, che ha controbilanciato l’aumento della produzione, in crescita per la decima volta negli ultimi undici mesi. Sul fronte occupazionale proseguono i tagli mentre le imprese continuano a ridurre gli acquisti. Ciò, comunque, non ha impedito alla fiducia di raggiungere il livello più alto dal febbraio del 2022.