FondItalia guarda al 2026 con «spirito di fiducia e di ottimismo» visti i risultati conseguiti
L’esercizio 2025 ha registrato, con l’approvazione del 19 novembre 2025, impegni per 1.145 Progetti formativi per un ammontare di 16.207.571 euro di contributi con il coinvolgimento di 3.657 imprese e di 36.026 lavoratori. Rispetto al 2024, si registra un incremento dei contributi concessi +6,7% e dei lavoratori coinvolti +28,8%. Tale incremento è da imputare prevalentemente alle richieste di finanziamento connesse con il programma Fondo Nuove Competenze III edizione ancora in fase di completamento, che hanno riguardato circa 300 Progetti con il coinvolgimento di altrettante imprese per oltre un milione di euro di contributi. Mediante i Progetti finanziati sugli altri Assi – aziendale, interaziendale, voucher – sono state coinvolte principalmente medie imprese di media dimensione, localizzate in prevalenza in Puglia (3.951.087 euro per 7.589 lavoratori) e in Lombardia (2.506.603 euro per 7.729 lavoratori). Per quanto riguarda i settori, sono prevalsi il Commercio (2.842.795 euro per 8.229 lavoratori) e il settore manifatturiero (2.662.939 euro per 5.836 lavoratori). Partendo da questi numeri, il Presidente Francesco Franco prosegue: «Per FondItalia, il 2025 è stato caratterizzato da una significativa richiesta di formazione da parte delle imprese aderenti, richiesta destinata ad evolvere ulteriormente nel 2026 in ragione dell’annunciata attuazione della quarta edizione del Fondo Nuove Competenze nonché del probabile coinvolgimento per la realizzazione di una parte del PON Donne, Giovani, Lavoro». È, dunque, con «spirito di fiducia e di ottimismo» che l’Ente guarda al 2026.