Riunione del tavolo nazionale presso il Ministero delle imprese e del made in Italy

L’obiettivo è arrivare ad una strategia complessiva che tenga insieme tutti i diversi aspetti che investono un settore, quello dell’automotive, che, da sempre, segna lo stato di salute dell’industria di un Paese. Il Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, è tornato a convocare il tavolo nazionale sull’industria automobilistica per riannodare i fili del confronto che, nei mesi, era, comunque, proseguito. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e di altre sigle, più i rappresentanti delle regioni maggiormente interessate per la presenza di stabilimenti industriali. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni datoriali. I sindacati hanno ribadito la necessità di avere risposte in termini di investimenti, di tenuta occupazionale e di riqualificazione del personale dipendente, insistendo molto sull’importanza per il Paese di avere delle politiche industriali mirate. Il Ministro, che proprio ieri ha presentato il Libro bianco sulle politiche industriali, ha assicurato la massima disponibilità e, soprattutto, l’attenzione del Governo verso le problematiche connesse al lavoro. Sull’intero settore stanno, indubbiamente, pesando le difficoltà di Stellantis. Come emerso chiaramente, la produzione del Gruppo, all’interno del quale sono confluiti i marchi Fiat, è crollata in Italia, mentre in Francia si segnala una crescita.