Ora il serbo dovrà vedersela in finale con Carlos Alcaraz, vittorioso oggi su Alexander Zverev (nonostante i crampi)
Purtroppo non è riuscita l’impresa al numero due al mondo di tennis, l’azzurro Jannik Sinner. A staccare il biglietto per la finale degli Australian Open 2026 è Novak Djokovic, al termine di un match tiratissimo, che si è chiuso con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4. A poco più di 38 anni, Djokovic è il più anziano finalista del singolare maschile agli Australian Open, confermando perciò di essere un campione senza tempo. Al contrario, Sinner non potrà ora difendere il suo titolo, dopo il trionfo del 2025. Nella finale dell’importante competizione, il serbo dovrà vedersela con il numero uno del tennis mondiale, lo spagnolo Carlos Alcaraz, vittorioso oggi su Alexander Zverev, nonostante i crampi avvertiti a metà del terzo set, non senza polemiche da parte dell’avversario dopo la decisione di concedere il medical time-out (in teoria non previsto in questi casi). La finale degli Australian Open è in programma domenica 1 febbraio alla Rod Laver Arena alle 9.30. Quella tra Djokovic e Alcaraz sarà la decima sfida, che al momento vede in vantaggio il serbo 5-4 nella conta totale delle vittorie. L’ultimo match tra i due risale a settembre, in occasione della semifinale degli US Open: in quel caso fu Alcaraz a spuntarla. «Spero di avere ancora benzina», l’auspicio di Djokovic in vista dell’impegno di domenica, manifestato alla conclusione dell’avvincente gara con Sinner.