Il premier ha incontrato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. I due hanno ribadito l’importanza dei rapporti euro-atlantici e la necessità di rafforzare il pilastro europeo della Nato
«Italia e Germania sono oggi più vicine che mai. Questo è una buona notizia per i nostri popoli e l’Europa nel suo complesso». Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, lo ha sottolineato nel corso della conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in occasione del vertice intergovernativo tra Roma e Berlino, a villa Doria Pamphilj (si veda il Primo Piano). L’incontro si è consumato in una fase storica delicata per l’Europa, dove le minacce esterne – il riferimento è all’aggressività russa che non si limita all’invasione su larga scala dell’Ucraina, ma si concretizza anche in attacchi ibridi verso alcuni Paesi europei – fanno il paio con le dichiarazioni sulla Groenlandia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che hanno contribuito a mettere sotto stress i rapporti euro-atlantici. Il legame che unisce l’Europa agli Usa rimane «fondamentale» ed è «basato su valori comuni e interessi condivisi», hanno ribadito oggi Roma e Berlino, impegnandosi «a rispettare il diritto internazionale, compresi i principi di integrità territoriale e sovranità». Il vertice ha offerto anche l’occasione per ribadire la necessità «di rafforzare il pilastro europeo della Nato». «Il dibattito centrale in Europa dovrebbe essere “non cosa possono fare gli altri per noi”, ma “cosa può fare l’Europa per sé stessa», ha affermato il premier Meloni, parlando ai cronisti presenti in sala.