La ministra del lavoro partecipa all’evento organizzato dal sindacato a Roma
La sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema centrale, «perché riguarda la salute delle persone non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Parlare di sicurezza significa parlare di norme chiare ed efficaci, ma soprattutto di prevenzione, formazione e informazione». Con queste parole, la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ha accompagnato l’apertura, a Roma, degli Stati generali della sicurezza sui luoghi di lavoro, promossa dalla Ugl, con la partecipazione di diversi rappresentanti del mondo della politica e del lavoro. La stessa ministra, dopo aver ricordato quanto fatto negli ultimi mesi, ha confermato la volontà del governo di continuare ad investire per rendere più sicuri i posti di lavoro e per «diffondere una vera cultura della sicurezza, dalle scuole alle aziende». Concetti che sono stati ripresi e ribaditi anche dal segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, per il quale «la sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e irrinunciabile, che deve essere posto al centro dell’agenda politica, economica e sociale. Si tratta di una priorità assoluta che occorre difendere continuando a lavorare su prevenzione, formazione e responsabilità condivisa». Gli Stati generali di Roma sono stati preceduti da una intensa attività di formazione e promozione che ha visto il coinvolgimento diretto del territorio con eventi in tutta Italia in presenza e da remoto.