Potere d’acquisto in crescita, mentre scende la sfiducia
Segnali positivi dall’economia italiana, secondo l’ultima Congiuntura Confcommercio, in cui l’associazione di categoria parla di un aumento del potere d’acquisto, di un calo della sfiducia delle famiglie e di un miglioramento della propensione al consumo. Bene l’inflazione che, secondo il direttore del centro studi, attestandosi a gennaio al +0,7% dal +1,2% di dicembre «indica un cambio di passo significativo» che consente un recupero del reddito disponibile reale, già oltre i livelli pre-pandemici del 4,6%. Più limitata la crescita dei consumi: +1,2% sul 2019. Secondo la Confesercenti la fiducia delle imprese è aumentata per quattro mese consecutivi, facendo registrare un +3% rispetto a luglio, mentre quella dei consumatori ha riportato un +1,7% tra novembre e dicembre. Per quanto riguarda i consumi, la Confcommercio sottolinea come l’ultimo Black Friday abbia generato 4,9 miliardi di euro di spesa, con un aumento del 19,5% rispetto allo stesso evento del 2024. Su anche i consumi natalizi, con un amento reale del 2,8% a famiglia. Ciciliegina sulla torta il turismo per l’Immacolata, con i viaggiatori italiani cresciuti del 4,9%. Commentando i dati, il presidente Carlo Sangalli ha evidenziato che “il risveglio dei consumi durante il Black Friday, il Natale e l’avvio dei saldi è certamente un segnale positivo che conferma il recupero della fiducia. Per rendere la crescita più robusta è necessario continuare a ridurre le tasse su famiglie e imprese, semplificare la burocrazia e creare migliori condizioni per la partecipazione di giovani e donne al mercato del lavoro».