Tra le accuse anche omicidio e tentato omicidio

La Polizia di Caserta ha fatto sapere di aver smantellato «un’organizzazione criminale capace di imporre il proprio controllo sul territorio con metodi tipicamente mafiosi, dal controllo delle piazze di spaccio alla gestione delle case popolari, fino all’eliminazione fisica dei rivali». Sono 17, in tutto, le persone arrestate, di cui tre minorenni e le accuse sono di associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione, omicidio, tentato omicidio, favoreggiamento personale, detenzione e porto abusivo di armi, uso di dispositivi telefonici in istituti penitenziari, acquisto, detenzione, raffinazione, vendita e trasporto di sostanze stupefacenti. A far scattare le indagini è stato un violento scontro tra clan avvenuto a cavallo tra il 2023 ed il 2024, quando, la notte di Capodanno, un uomo è stato raggiunto alla testa da un colpo di pistola. Altro episodio violento risale al maggio del 2024, quando membri dell’organizzazione hanno sparato ad un pusher che si era rifiutato di rifornirsi dal gruppo. Le investigazioni hanno quindi permesso di accertare l’esistenza di un gruppo armato con base operativa in una zona di case popolari a Santa Maria Capua Vetere, da dove gestivano il traffico di droga ed imponevano la loro egemonia territoriale e sociale, Nel corso del blitz sono stati posti a sequestro armi e droga.