Fondamentali gli sgravi per l’assunzione di donne e giovani, ma la chiave di volta resta la crescita
di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl

I dati presentati dall’Inps nel suo 23° Rapporto annuale fotografano un mercato del lavoro in evidente miglioramento. Il tasso di occupazione ha raggiunto il massimo storico, con il 63% di occupati, ossia oltre 24 milioni di lavoratori attivi, mentre la disoccupazione è scesa al 5,7%. Per la prima volta, poi, è stato superato il numero di ore lavorate del 2007, anno di picco prima della recessione. Nel 2024 gli assicurati Inps hanno superato i 27 milioni, 400 mila in più rispetto al 2023. E, se la crescita dell’occupazione riguarda soprattutto gli over 50, i dati certificano anche aumenti significativi tra le categorie più fragili: le donne, +6,7%, e gli under 34, +11,2%. Numeri importanti, che confermano come le scelte di politica del lavoro messe in atto stiano andando nella direzione giusta: un mercato del lavoro in crescita, con una prevalenza di contratti stabili. Alla base dei risultati positivi anche le decontribuzioni per l’assunzione di giovani e donne, fondamentali perché favoriscono sia l’occupabilità che la sostenibilità del sistema previdenziale e che vanno quindi mantenute, rendendole strutturali, affinché le imprese possano programmare investimenti e assunzioni nel medio-lungo periodo. In questo quadro, come Ugl, condividiamo l’impostazione del presidente dell’Inps, Gabriele Fava, non solo sulle decontribuzioni mirate, ma anche sull’importanza delle politiche attive, della crescita e della competitività del sistema produttivo perché «la sostenibilità previdenziale nasce dall’occupabilità, non dall’assistenza». Numeri record, quindi, ma con alcune criticità che persistono e vanno affrontate, dai salari ancora troppo bassi rispetto alla media europea, ai forti divari territoriali, alla questione di genere, con penalizzazioni evidenti per le donne, soprattutto dopo la maternità. Positiva è anche la volontà dell’Inps di promuovere una vigilanza più collaborativa e l’apertura di uno sportello dedicato ai grandi contribuenti. Un sistema di controlli che premi le imprese sane e contrasti le irregolarità è fondamentale per tutelare i lavoratori e garantire una concorrenza leale. Così come la richiesta di un’alleanza con le imprese, purché, a nostro avviso, siano pienamente incluse anche le rappresentanze dei lavoratori: solo attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e sindacati sarà possibile trasformare i buoni numeri relativi all’occupazione in una crescita solida, inclusiva e duratura.

Stati generali

Oggi, a Roma, gli Stati Generali Ugl sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, nell’ambito della campagna “Proteggiti, Formati, Amati. La sicurezza è un tuo diritto”. Presenti il Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, gli Onorevoli Chiara Tenerini, Lorenzo Malagola e Tiziana Nisini, assieme al Senatore Giorgio Salvitti. Poi William Nonnis, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Anthony Vitali, Segretario Generale Firas Spp. Per l’Ugl, Paolo Capone, Segretario Generale, Fiovo Bitti, Consigliere Cnel, e Antonio Ratini, Responsabile Ufficio Sicurezza.