Terza sconfitta consecutiva per i nerazzurri che adesso rischiano di mancare la qualificazione diretta agli ottavi. Stasera in campo Juve e Atalanta
Martedì nero per le italiane impegnate in Champions League. L’Inter perde in casa contro l’Arsenal, capolista del girone unico, ancora imbattuta. Al Meazza, finisce 3-1 per gli ospiti. A segno Gabriel Jesus – doppietta per lui (10’, 31’) – e Gyokeres (84’), tra gli inglesi. Buono solo a ridurre il passivo finale, il gol di Sucic, al diciottesimo minuto. Quella maturata ieri sera a San Siro è la terza sconfitta consecutiva per i nerazzurri che scivolano in nona posizione. «Aspettiamo di vedere la classifica domani, siamo sempre pronti anche all’idea di giocare i playoff», ha detto il tecnico interista, Cristian Chivu, intervenendo a margine della partita. È andata male anche al Napoli, incapace di vincere contro il Copenhagen, nonostante la superiorità numerica, dovuta all’espulsione di Dalaney per un fallo su Lobotka, al 35esimo del primo tempo. Dopo aver dominato la prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio grazie al gol di testa di McTominay, nella ripresa gli azzurri rallentano, permettendo agli avversari di prendere coraggio e riuscire a pareggiare con Larsson, bravo a ribattere in rete un calcio di rigore parato da Milinkovic-Savic. Adesso, per centrare i playoff, al Napoli non resta che vincere il prossimo match contro il Chelsea. Amaro il commento del tecnico dei partenopei, Antonio Conte: «Abbiamo mille attenuanti, ma una partita così la devi vincere. Forse non siamo da Champions». Non finisce qui. Stasera tocca alla Juventus e all’Atalanta, impegnate rispettivamente in casa contro il Benfica e l’Athletic Bilbao, a partire dalle 21. Il tecnico bianconero, Luciano Spalletti, che sfida José Mourinho, è pronto a schierare David come centravanti, supportato da Yildiz, Miretti e McKennie. A centrocampo, torna il duo Thuram-Locatelli. Di Gregorio (nuovamente) tra i pali. L’allenatore degli orobici, Raffaele Palladino, riabbraccia Lookman, reduce dalla Coppa d’Africa. Il nigeriano partirà dalla panchina. In campo dal primo minuto, De Ketelaere e Zalewski a supporto di Scamacca. Con i tre punti sia l’Atalanta, ottava, e che la Juventus, diciassettesima, dovrebbero blindare la qualificazione.