Ultima tappa della missione del presidente del Consiglio. «Condividiamo volontà di rafforzare una cooperazione strategica che guarda al futuro»
Rafforzare il dialogo politico e stabilire le materie su cui la cooperazione tra Roma e Seul può diventare strategica. Queste le basi dell’incontro tra Giorgia Meloni e il presidente Lee Jae-Myung in Corea del Sud, ultima tappa della missione che l’ha vista impegnata nei giorni scorsi anche in Oman e in Giappone. La Corea del Sud, ha ricordato il presidente del Consiglio, è «per noi il quarto partner in Asia ed è la prima destinazione per l’export italiano in termini pro capite. C’è dunque molta attenzione per i prodotti italiani. Possiamo certamente lavorare per rafforzare ulteriormente questo rapporto ed è la ragione per cui la Corea è inserita nel nostro piano d’azione per l’export». «Sono particolarmente fiera – ha poi aggiunto Meloni – della firma di un’intesa nel settore dei semiconduttori, materia particolarmente strategica per noi. È un passo fondamentale per rafforzare l’autonomia strategica, ridurre le dipendenze esterne e sostenere l’innovazione in comparti come l’elettronica, l’automotive e le telecomunicazioni». «Italia e Corea – ha infine scritto il premier su X – condividono valori, visione e la volontà di rafforzare una cooperazione strategica che guarda al futuro: dall’economia all’innovazione, dalla tecnologia alla cultura. Grazie per l’accoglienza e per il dialogo franco e costruttivo. Ci rivedremo presto a Roma, anche per sottoscrivere il Piano d’Azione 2026–2030 tra Italia e Repubblica di Corea».